Francesco è pronto e sposerà Tina Turner

Gerardo Pepe

“Il nostro errore più grande è quello di cercare negli altri le qualità che non hanno,
trascurando di esaltare quelle qualità che invece realmente possiedono.”

Margherite Yourcenar

Avete tra le mani un libro ricco e generoso, e state per leggerlo.

Non potete ancora saperlo, ma questo libro parla di voi, anche se non avete una famiglia simile a quella di Mariachiara, la protagonista. Anche se, diversamente da lei, non avete un fratello, o un figlio, o uno zio, o un amico, o un conoscente che sia una persona Down.

Parla di voi, anche nel caso in cui le vicende raccontate non vi appartengano neanche lontanamente. Parla di voi anche se persone come Francesco, il protagonista, non le conoscete ancora o non avete avuto modo –  o tempo, o voglia – di conoscerle.

Questo libro parla di voi e lo fa, questa è la sua bellezza, anche se non lo volete.

E mentre parla di voi vi racconta una storia straordinaria e possibile, nei suoi aspetti più romanzeschi e in quelli più quotidiani. I suoi personaggi sono persone che faticano, che hanno dolori, e ricordi, e gioie, e difficoltà, come tutti. Sono persone che affrontano la vita, e alla fine imparano a vederla da un angolo diverso. Sono persone che sbagliano, perché non sono nate pronte, ma poi si correggono, chiedono scusa, riprovano, ed ecco che alla fine si ritrovano pronte.

Pronte alla vita nella sua pienezza.

E prima che questo romanzo volga al termine, molto probabilmente, come Francesco, sarete pronti anche voi. A guardare le cose, il mondo e soprattutto ogni persona, da un angolo diverso.

Ivan Cotroneo