IL MALE DI VIVERE
Silvana Grano

Un romanzo sull’anoressia.
Solitudini che si intrecciano, silenzi che rendono impossibile la comprensione reciproca e creano distanze che sembrano incolmabili. Il dialogo diventa un’utopia, i problemi di tutti i giorni si ingigantiscono, fino a creare vuoto e dolore dove dovrebbero essere amore, comprensione, pace.
Camilla e Francesca, figlia e madre, due donne che si cercano senza trovarsi, ognuna persa nella propria solitudine, ognuna certa che il proprio male sia unico e universale, in grado di soffocare tutto ciò che lo circonda. Un gioco di specchi che riflettono le stesse immagini, benché le protagoniste non siano in grado di scorgere le similitudini delle loro anime. È un romanzo che dà voce al male di vivere dell’uomo moderno e alla sua ricerca della felicità, che è una ricerca dell’amore.