gianni mauro

Prefazione a cura di
Marcello Napoli  Giornalista, scrittore, collabora con le pagine culturali de Il Mattino.

Copertina a cura di
Gelinda Vitale

Booktrailer a cura di Giuseppe Falagario
per info: oltrepassoddb@libero.it

La pistola di Cechov

di Gianni Mauro

Se in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari.”
Anton Cechov

E’ la storia di Angelo, un esagitato, disadattato; tra il suo Es., Io e Super-Io  ci deve essere un “quarto” qualcosa. Sarà un incubo ricorrente, una crepa nella psiche, un peso, la “ubris”, un doppio; lo scopriremo pagina per pagina. Marcello è il proprietario del bar dove ci si incontra, si parla, ci si confida; una sorta di aperto confessionale, un gancio con la realtà, un salvagente alla solitudine, un convivio per appendere qualche momento di inquietudine. Luca è il cavaliere senza macchia e senza peccato, co-protagonista del racconto. È lui l’esorcista, lo psicologo “de noantri”, ovvero l’interlocutore, l’ascoltatore privilegiato, il “commissario” bonsai della vita di tutti i giorni, l’angelo salvatore senza ali, ma con  un gran cuore e  altrettanta sensibilità. Intorno a questo trio, tra canzoni di Sinatra, la Fitzgerald, Billy Holliday, voci e musica di alto livello, body and soul, corpo e anima e atmosfere sospese, si muovono gli altri personaggi.

Gianni Mauro (cantautore, attore teatrale, scrittore) è nato a Salerno e vive a Mentana, in provincia di Roma. E’ il leader del gruppo musicale e teatrale Pandemonium, con il quale partecipa anche a ben due edizioni del Festival di Sanremo: nel 1978 con Rino Gaetano (nello storico coro finale di Gianna) e nel 1979 con Tu fai schifo sempre, brano dissacrante e provocatorio che vende un considerevole numero di dischi e diventa in Italia un vero e proprio cult del filone musicale demenziale e surreale, successivamente, punto di riferimento e di ispirazione per molti altri artisti. Dal 1976 è iscritto alla SIAE (ha ottenuto l’estensione di tutela in tutte le sezioni) e, nello stesso periodo, la RCA Italiana lo scrittura come autore di testi e musica: è proprio con la casa discografica più importante dell’epoca che pubblica anche due album come cantautore. Ha collaborato con Rino Gaetano, Gabriella Ferri, Antonella Ruggiero, Gianni Nazzaro, Lando Fiorini, Renato Rascel, Franco Franchi, Gino Bramieri, Oreste Lionello, Pippo Franco, Gigi Proietti e molti altri. E’ autore di canzoni anche per il cinema, in collaborazione con Detto Mariano del Clan Celentano (Il ragazzo di campagna con Renato Pozzetto, Il bisbetico domato con Adriano Celentano, Spaghetti a mezzanotte con Lino Banfi, solo per citare alcune famose pellicole ‘all’italiana’) e per la tv, con sigle e colonne sonore (Buonasera con Franco Franchi…, Più sani e più belli e per le fiction Un medico in famiglia e I Cesaroni). Lunedì, incisa e cantata da Gabriella Ferri nel 1977, in Brasile è un evergreen da quasi quarant’anni. Nel 2008, un’altra sua melodia ironicamente sottile e raffinata, Canto malinconico, è interpretata da Vittorio Marsiglia (che, a distanza di due anni, la ripropone con Renzo Arbore), oltre che dal duo comico Luca e Paolo e da Peppe Servillo, in tempi più recenti.

Per le Edizioni Il Papavero ha pubblicato tre romanzi: La cameretta dei pensieri scomposti, La pistola di Cechov e I momenti perfetti di Marjorie.