Pene d’amor perdute

Alvaro Piccardi

Traduzione e adattamento teatrale dell’opera di William Shakespeare.
Il tempo sembra essere il protagonista di “Pene d’amor perdute”, il tempo che brucia la vita in un soffio. Per vincerlo, per vincere la morte che ineluttabile cancella il nostro breve passaggio sulla terra, il re di Navarra e 3 suoi amici decidono di sfidarla con azioni e opere che restino per l’eternità…

Alvaro Piccardi debutta in teatro nel ’54 con Ernesto Calindri, quale protagonista de IL CADETTO WISLOW  e poi con Alida valli in GIRO DI VITE di Henri James. Dal ‘57 al ‘70 partecipa a numerose commedie e sceneggiati televisivi ed è protagonista de L’ISOLA DEL TESORO regia di A. G. Majano. Per il cinema GIORNO PER GIORNO DISPERATAMENTE con la regia di Alfredo Giannetti, ITALIAN SECRET SERVICE di Comencini con Manfredi, L’OSPITE di Liliana Cavani.
Dal ‘69  all’80 diventa socio del gruppo della Rocca. È protagonista di ASPETTANDO GODOT di Samuel Bechett e de IL MANDATO di N. Erdman. È autore con Antonio Attisani di BARBADIRAME riduzione teatrale di  un romanzo di Germanetto. Nel ‘79 debutta nella regia con IL CONCERTO di Renzo Rosso. E ha al suo attivo una trentina di regia con attori quali Ugo Pagliai, Paola Gassman, Ludovica Modugno, Gigi Angelillo, Paola Borboni, Paola Mannoni, Caterina Vertova, Ilaria Occhini, Flavio Bucci, Tato Russo. Collabora con i più importanti centri teatrali, Teatro Stabile de L’Aquila, INDA, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo di Palermo. Dal 1980 si dedica all’insegnamento ed è uno dei fondatori della bottega teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman e del laboratorio di Proietti. Insegna in diverse scuole di teatro, fra cui il centro Sperimentale, ed è stato direttore de la scuola de l’Inda, di Palmi e del teatro Bellini di Napoli. Ha curato la regia di diversi spettacoli con i giovani attori delle scuole, l’ultimo “Pene d’amor perdute” realizzato per l’Actmultimedia. È stato regista di numerose opere liriche, fra cui COSI FAN TUTTE, IL BARBIERE DI SIVIGLIA e BOHEME. È  direttore didattico del Teatro Stabile di Calabria e del Teatro Quirino. Nel 2006 torna a recitare debuttando al Festival di Todi con LA SONATA A KREUTZER, di cui è anche riduttore e regista.