CASO O DESTINO?
IL POTERE DELLA VOLONTÀ
Seminario Spettacolo ispirato alla Legge del Sette di Gurdjieff

Genera-Azione Prometheus
Francesca Romana Cerri, Nicola Oliva, Maria Consiglia Santillo

Esistono leggi universali, che regolano sia la vita dell’Universo che quella dell’uomo, la cui conoscenza sarebbe, pertanto, fondamentale per il nostro agire, ma che, purtroppo, sono ignorate dalla maggior parte degli uomini della nostra sedicente “evoluta” società. Tali leggi erano state intuite dall’antica sapienza e magistralmente sintetizzate nell’affermazione della Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto: “Ciò che è in alto è in basso e ciò che è dentro è fuori”. Oggi la scienza, che comincia a parlare di Universo olografico e frattale, sembra stia confermando alcune intuizioni dell’antica “Scienza Sacra”.
Se gli uomini vogliono agire in maniera consapevole, sottraendosi ad un’esistenza meccanica dominata dal caso, e quindi dalla “Legge dell’Accidente”, devono conoscere o intuire tali leggi, altrimenti ne subiranno fatalmente le conseguenze come automi. Si tratta di uscire dallo stato di sogno della vita comune, risvegliandosi per accedere alla dimensione della “Vita Reale” di esseri consapevoli.
La legge fondamentale, che sembra essere alla base di tutti i processi evolutivi è proprio la “Legge del Sette o dell’Ottava”, oggetto del presente libro. Tale legge sostiene che ogni processo evolutivo, macrocosmico e microcosmico, ha una linea di sviluppo di otto parti, come una scala musicale, che va dal do della prima scala al do della seconda scala, passando per due intervalli o interruzioni, tra il mi ed il fa ed il si e il do.  Per superare gli intervalli senza che il processo stesso subisca deviazioni, decada o finisca, bisogna introdurre un’energia aggiuntiva o “shock addizionale”.
Conoscendo tale fondamentale legge, si può consapevolmente scegliere quando seminare e quando raccogliere, sottraendosi alla sfera dell’accidente o del caso e diventando artefici del proprio destino spostandosi, appunto, sotto la “Legge del Destino”. Ciò è possibile mediante un lavoro consapevole su se stessi orientato a favorire la propria evoluzione interiore, portandola al livello più alto delle proprie potenzialità -nella consapevolezza che “gli eventi della nostra vita sono determinati dal nostro livello di essere”- e riorganizzando le proprie diverse sub-personalità, spesso conflittuali, sotto il controllo dell’Io cosciente: tutto ciò si tradurrà nella presenza di un Sé autentico caratterizzato dall’esistenza di un “centro di gravità permanente”.
Il laboratorio esperienziale Genera-Azione Prometheus, in questo ciclo di lavoro, ha tentato di formulare alcune ipotesi sulle possibili correlazioni esistenti tra tali leggi e i risultati della  scienza contemporanea, esprimendo tutto ciò mediante lo strumento artistico della rappresentazione teatrale: ciò perché si ritiene il linguaggio teatrale di maggiore efficacia rispetto a quello di una conferenza o di uno scritto in quanto, a differenza degli altri due, ha un impatto decisamente più incisivo sui centri emotivo e istintivo oltre che su quello mentale. Il lavoro del gruppo, il cui orientamento era di realizzare un allineamento delle personalità dei componenti per la realizzazione del Proposito di creare un Seminario-Spettacolo sulla “Legge del Sette” dal titolo “Caso o Destino? Il Potere della Volontà”, ha portato all’elaborazione del presente libro, che oltre a contenere il testo teatrale, spiega e descrive brevemente il pensiero di Gurdjieff, in particolare la Legge del Sette, la metodologia seguita dal gruppo di lavoro, gli ostacoli incontrati, le soluzioni trovate, i fenomeni sincronistici indotti dal lavoro del gruppo.
È stato gettato un seme, con la speranza che esso trovi il terreno adatto ed il tempo propizio, per far crescere un albero, che produca copiosi frutti.