LA RIVOLTA DELLE PECORE
di Virginiano Spiniello

Inutile raccontarvi della sterminata e a volte contraddittoria simbologia socio-antropologica della pecora nella comunicazione religiosa, politica e persino pubblicitaria: dai vangeli all’invenzione del danaro (pecunia), da Mussolini a Benetton, a grandi linee, questa storia la sapete già.
Così come sapete dell’uso politico che degli animali può farsi in letteratura: da Esopo a Dante, da Hobbes fino a Orwell. La verità è che mi piacerebbe leggeste questo libro con spirito pratico, come una sorta di manuale: utilizziamo da sempre le pecore per addormentarci; Spiniello, a quanto pare, ci mostra come usarle per svegliarci.
Sapranno un giorno rivoltarsi, almeno da pecore?
La caratteristica precipua che identifica la pecora in Nietzsche è la sua incredibile capacità di oblio: non casualmente “la rivoluzione, il salto, l’evoluzione” auspicate da Spiniello sembrano coincidere con la capacità di memoria: memoria dei luoghi, memoria del dolore, delle ferite, della vita offesa.
La libertà e la resistenza – resistere liberamente – sono beni troppo preziosi: a dimenticarsene si rischia che, anche tra i monti della provincia “verde”, compaiano in un triste mattino le pecore elettriche raccontate da Philip K. Dick.

 Antonello Petrillo, sociologo

Storie libertarie di animali rivoluzionari

Della stessa collana

Titolo: La battaglia dei prosciutti

Descrizione: La storia di Messere Coniglio e la battaglia dei prosciutti

Testi: Virginiano Spiniello

Illustrazioni: Giovanni Spiniello

Prezzo8,00 euro

Titolo: Lupus in fabula – storie libertarie di animali rivoluzionari

Descrizione: Le Favole di  Fedro che vedono il Lupo protagonista e il parallelo con un autore moderno, Virginiano Spiniello. Il libro contiene gli spartiti musicali del CD allegato

Testi: Fedro e Virginiano Spiniello

Illustrazioni: Giovanni Spiniello

Prezzo12,00 euro + CD OMAGGIO