LEONARDA CIANCIULLI
La saponificatrice di Correggio
a cura di Carmen Barbaro

Descrizione: racconta uno dei capitoli più intriganti della storia della cronaca nera del secondo dopoguerra.
Sulla Cianciulli sono nate, fin da subito, versioni eterogenee, che contemplano anche la sfera del magico e delle leggende popolari. Carmen Barbaro, con la sua opera inedita, riesce a sbrogliare i fili di questa intricata matassa di fatti e credenze, intessendo un preziosissimo ricamo. Stile veloce, che non esita a rallentare e scivolare lento nelle scene di maggior pathos.
La narrazione è arricchita dai documenti dell’epoca e da stralci del memoriale di Leonarda Cianciulli.

Con tutta la sedia la trasportai nel lavandino, feci i due tagli e misi sotto le due pentole. Avevo appena messe queste che due colpi di campanello mi fecero correre ad aprire, mi misi addosso un lungo lenzuolo, di modo che se era qualcuno della mia famiglia dicevo che stavo facendo il bagno, quindi non facevo entrarlo in cucina.
dal Memoriale di L. Cianciulli