La sonata a Kreutzer

Versione teatrale dal romanzo di Leone Tolstoj
a cura di Alvaro Piccardi

Piccardi rivive e ci fa rivivere le angosce e le sofferenze di Pozdnysev  in teatro interpretato in uno spazio scenico astratto ed essenziale dove sette sedie cambiano vertiginosamente posizione in un continuo e originale gioco forte e vigoroso, di emotività calibrata e tensione costante, umoristica e tagliente.

Alvaro Piccardi debutta in teatro nel ’54 con Ernesto Calindri, quale protagonista de IL CADETTO WISLOW  e poi con Alida valli in GIRO DI VITE di Henri James. Dal ‘57 al ‘70 partecipa a numerose commedie e sceneggiati televisivi ed è protagonista de L’ISOLA DEL TESORO regia di A. G. Majano. Per il cinema GIORNO PER GIORNO DISPERATAMENTE con la regia di Alfredo Giannetti, ITALIAN SECRET SERVICE di Comencini con Manfredi, L’OSPITE di Liliana Cavani. Dal ‘69  all’80 diventa socio del gruppo della Rocca. È protagonista di ASPETTANDO GODOT di Samuel Bechett e de IL MANDATO di N. Erdman. È autore con Antonio Attisani di BARBADIRAME riduzione teatrale di  un romanzo di Germanetto. Nel ‘79 debutta nella regia con IL CONCERTO di Renzo Rosso. E ha al suo attivo una trentina di regia con attori quali Ugo Pagliai, Paola Gassman, Ludovica Modugno, Gigi Angelillo, Paola Borboni, Paola Mannoni, Caterina Vertova, Ilaria Occhini, Flavio Bucci, Tato Russo. Collabora con i più importanti centri teatrali, Teatro Stabile de L’Aquila, INDA, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo di Palermo. Dal 1980 si dedica all’insegnamento ed è uno dei fondatori della bottega teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman e del laboratorio di Proietti. Insegna in diverse scuole di teatro, fra cui il centro Sperimentale, ed è stato direttore de la scuola de l’Inda, di Palmi e del teatro Bellini di Napoli. Ha curato la regia di diversi spettacoli con i giovani attori delle scuole, l’ultimo “Pene d’amor perdute” realizzato per l’Actmultimedia. È stato regista di numerose opere liriche, fra cui COSI FAN TUTTE, IL BARBIERE DI SIVIGLIA e BOHEME. È  direttore didattico del Teatro Stabile di Calabria e del Teatro Quirino.
Nel 2006 torna a recitare debuttando al Festival di Todi con LA SONATA A KREUTZER, di cui è anche riduttore e regista.

Corriere della Sera, 26 novembre 2008
«Sonata» di un uomo grigioInterprete, regista e autore della versione teatrale del bellissimo racconto di Leon Tolstoj «La Sonata a Kreutzer», Alvaro Piccardi con intelligenza disegna del protagonista Pozdnysev un volto di umana, disarmante bassezza, pervaso com’ è da una smania moralistica che fobicamente condanna ogni passione, ogni concessione alla sensualità e alla sessualità. Un uomo egoista che ha un’ infima concezione della donna sostenuta da un disprezzo così profondo da sfociare in razzismo. Pozdnysev ha ucciso la moglie, una piccola borghese, sospettandola d’ adulterio. Lei, dopo aver dato alla luce cinque figli e dopo che il matrimonio è precipitato nell’ indifferenza e nell’ avversione, ha ripreso a suonare il piano e trova un’ affinità con un violinista con il quale si esibisce in un concerto a casa. E il marito vive l’ amore per la musica dei due come una insopportabile complicità, e vede nella musica stessa il linguaggio della cupidigia. Sentimenti che Tolstoj osserva e scava con lucidità e che Alvaro Piccardi, grigio nella sua grigia marsina, nella sua grigia meticolosità d’ ordine, nel suo furtivo bere, nel suo ricordare con diligenza e una punta di autocommiserazione, ben svela, dando vita a un personaggio mai attraversato da un attimo di cedimento, un uomo da poco che sembra fustigarsi, ma in realtà si compatisce. Una bellissima interpretazione. Teatro Out Off, in scena fino al 30 novembre

Poli Magda

PENE D’AMOR PERDUTE

Alvaro Piccardi

Traduzione e adattamento teatrale dell’opera di William Shakespeare.
Il tempo sembra essere il protagonista di “Pene d’amor perdute”, il tempo che brucia la vita in un soffio. Per vincerlo, per vincere la morte che ineluttabile cancella il nostro breve passaggio sulla terra, il re di Navarra e 3 suoi amici decidono di sfidarla con azioni e opere che restino per l’eternità…