LO SPAZIO DELL’ATTESA
Versi trovati nel tempo di un affaccio
di Emilio Lonardo

C’è un mondo da viaggiare che non può essere guardato con gli occhi, non può essere toccato con le mani, ma va esperito con altri sensi, perché obbedisce a leggi diverse. Allora ogni giorno diventa una finestra, a cui possiamo scegliere di affacciarci, e provare a scorgere quegli spazi di tempo da percorrere per raggiungere quel posto dove tutto si completa, dove il dentro e il fuori si uniscono, dove anche la morte prende senso.

LO SPAZIO DELL’ATTESA
di Emilio Lonardo

La passione di Emilio Lonardo per le arti, la filosofia, l’architettura, il cinema, la musica e il teatro conferisce alla figura di designer e progettista un’inclinazione umanistica per cui l’approccio alla materia è spesso espresso tramite discussioni sull’essenza del design e delle arti e presentazione di mostre o eventi sui temi.

Così l’autore indaga attraverso la sua ricerca poetica questi temi vestendoli di poesia, arte, forse spesso dimenticata ma che ha il compito di rendere manifesti questi vuoti e di riempirli attraverso il poeta che è uno scopritore.