Il sorriso del Buddha

Non c’è una via per raggiungere la felicità.
La felicità è la via.

E poi capita. Un giorno, per caso, senza un motivo, mentre sei da sola in auto, nella notte, che ti sorprendi a sorridere. Così, senza un motivo apparente, senza una ragione.
Fuori nulla è cambiato, né il conto in banca, né lo stress per il lavoro, né… né…
Eppure, all’improvviso, ti sorprendi a sorridere, perchè qualcosa è cambiato e quel qualcosa è cambiato dentro di te. Si chiama serenità ed è semplicemente uno stato dell’anima.
Lo chiamano IL SORRISO del BUDDHA… solo chi lo sperimenta può comprenderlo.

In realtà mi era capitato di sperimentarlo già altre volte, quasi sempre durante le mie meditazioni, ma poi si ritornava sempre, inevitabilmente, alla vita reale.

Sappiamo bene, in tanti ce lo insegnano e tra questi Alexander Lowen, il papà della bioenergetica, che corpo-mente-spirito sono interconnessi, attingono allo stesso serbatoio energetico.
Questo significa che se assumo una postura, una mimica facciale da persona  felice o da ottimista, dopo un po’ mi sentirò felice e ottimista. E viceversa. (provare per credere)

Il sorriso di cui parlo io, anche se spesso nasce da un percorso che inizia da un lavoro sul corpo, anche per me è stato così, ma non solo, è dall’età di 12 anni che sono diventata una speleologa della mia anima, spingendomi sempre più a fondo, è un sorriso che nasce da una nuova consapevolezza: la consapevolezza del Nulla al di là di tutte le apparenze del mondo materiale (attaccamenti, illusioni, credenze…)
E’ tutto ciò che resta al di là di qualsiasi attaccamento, è il frutto di un modo di concepire le cose del mondo completamente diverso, oserei dire in antitesi, rispetto a tutto ciò che da sempre ci hanno insegnato e continuano ad insegnarci.

Quel sorriso è la serenità che spesso cerchiamo nelle cose del Mondo, quando in realtà è già dentro di noi.
Quel sorriso è la pace, l’assenza di preoccupazioni o di pensieri morbosi, ossessivi… perchè in fondo c’è la consapevolezza che tutto è così com’è e come deve essere, in continuo, perpetuo movimento.
Quel sorriso nasce da un modo diverso di guardare le cose del mondo, dove i soldi, gli affanni, le preoccupazioni per il futuro si annullano.

E allora capirete che non può fiorire da un giorno all’altro, da un istante all’altro, ma nasce necessariamente da un percorso lungo, alle volte doloroso, altre necessariamente coraggioso.
Un percorso che richiede di destrutturare tutte le credenze che hanno installato nel nostro cervello sin da bambini.
Cambiare il programma. Un’operazione ardua, difficile ma non impossibile.

E così ti svegli un mattino e ti sorprendi meravigliosamente serena al di là delle cose del mondo.

Un abbraccio di luce
donatella de bartolomeis

CONSIGLI DI LETTURA

SHIATSU

 

Amori malati

Cari ragazzi,
mi addolora non poter essere con voi, perché sono fermamente convinta che ogni incontro con i giovani sia per me una fonte inesauribile di crescita.
Parlare di amori malati e di violenza (fisica o psichica) perpetrata in nome dell’amore è sempre cosa estremamente delicata e si rischia di cadere in luoghi comuni e banalizzare l’argomento.
È necessario che a riguardo vi siano leggi precise e che queste leggi siano applicate, ma l’esperienza ci insegna che questo non basta per risolvere il problema: l’unica soluzione possibile è una rivoluzione culturale che purtroppo richiede tempi lunghi.
E nel frattempo, cosa si fa? Si continua ad assistere inermi a tanta violenza?
Se non possiamo cambiare gli altri, se siamo impotenti davanti ai nostri carnefici, abbiamo un’unica via di uscita: lavorare su noi stessi. I carnefici lo sanno, inconsciamente sanno come far leva sui nostri punti deboli, sanno come manipolarci. Noi non permetteremo più che accada e lo faremo lavorando sulle nostre debolezze, trasformando l’assenza in essenza, perché solo se e quando troveremo un equilibrio personale, solo quando impareremo ad amare noi stessi, a comunicare le nostre emozioni e a chiarire i nostri termini, solo allora potremmo avere una relazione sana, matura, costruttiva e solo aprendo il cuore alla vita, all’amore universale potremmo attrarre persone sane ed equilibrate che ci ameranno e ci rispetteranno.
Il mio augurio, come mamma e come donna è che riusciate ad aprire il cuore e ad accogliere il bello che la vita ci offre e che spesso non siamo in grado di vedere e di cogliere.

Un abbraccio di luce
donatella de bartolomeis

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