PENSIERI DISTRATTI
Francesco Marotta

Questi pensieri distratti ben potrebbero chiamarsi “pensieri sospesi”; ebbene, come il lettore avrà modo di notare, sono tante le frasi, spesso sotto forma di aforisma, che si concludono o presentano puntini di sospensione. Questo chiaro sintomo della mancanza di certezze granitiche e preconcette sono, a mio modo di vedere, il punto di forza dell’opera.

Se, parafrasando Jacques Lacan “il desiderio è sempre desiderio dell’altro”, anche qui si evince con estremo nitore il concetto di mancanza. Mancanza che può declinarsi nei mille rivoli della malinconia, della noia, finanche nel tedio esistenziale, però mai, e dico mai, nelle parole di Francesco Marotta si fa strada il concetto di rassegnazione.

In copertina opera di Danio Migliore

Euro 12,00