Euro 15,00

Che cosa possono avere in comune tre donne (al netto dell’appartenenza di genere), una del I secolo d.C. e due di fine Novecento?
È la domanda (no: una magari la prima delle varie domande) che il lettore si pone di fronte a queste tre storie.

Il lavoro di Sarita Massai si colloca senza soluzione di continuità nell’alveo della sua cifra narrativa caratterizzata dal senso dell’ineluttabilità del dolore e del tragico; della violenza; dello stato inerme di ogni essere umano e, soprattutto, della sacrificabilità della donna, vittima, al tempo stesso, della società e travolta da un destino” che tende a ripresentarsi sempre sotto forme apparentemente diverse e invece sostanzialmente sempre uguali. Nei secoli.

Duccio Balestracci