RESINÆ

Lucia Gaetani

Sappiamo che soltanto armati di una certa dose di superficialità si è in grado di sopportare la vita.
Se si dovesse riflettere davvero in profondità, percepire fino in fondo ogni impulso o abisso, i doveri, come richiede la nostra o la stessa Natura; si potrebbe impazzire, perdere il controllo dell’esistenza ché Essere, Volere e Dovere collidono in ogni Uomo tanto brutalmente da lacerarci. Ebbene, la lacerazione interiore è ciò che mi colpisce immediatamente nella lettura della Gaetani. Stile in evoluzione tra le righe: evidente un certosino lavoro di ricerca lessicale, con lo scopo di meglio rendere i paesaggi tipici della memoria. ”Fin dal principio si ha da lavorare con due Nature, che sono di una medesima sostanza: l’una è preziosa e l’altra è vile”, scriveva Pitagora. Pietra grezza che si fa levigata: tra le righe una crescita, la maturazione della donna in scrittrice durante quel viaggio che, intuiamo, si rivelerà come una lunga presa di coscienza del proprio essere.

Giovanna Mulas

Euro 15,00